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Come scegliere il nome giusto per la nostra applicazione: 10 consigli

Abbiamo intenzione di sviluppare la nostra prima applicazione Android ma non sappiamo che nome dargli? In fin dei conti, ci capita spesso di non trovare un nome adeguato per il nostro prodotto, ma è così importante? La risposta è si. La prima impressione è, probabilmente, uno dei fattori più importanti per il successo dell’applicazione. Il nome è facile da pronunciare? Rispecchia il prodotto? Trasmette quanto sia incredibile e coinvolgente l’applicazione?

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Queste sono solo alcune delle domande che ci dobbiamo porre quando siamo alla ricerca di un nome per la nostra applicazione. Con il proliferare delle applicazioni nel Play Store, uno dei rischi in cui incorriamo più spesso è di perderci tra una marea di nomi simili tra di loro, ed è questo il principale motivo che ci porta alla scelta di un nome accuratamente studiato, che possa diventare celebre ed essere ricordato dai fan.

I potenziali clienti, una volta rimasti colpiti da una qualunque applicazione, tendono a ricordarsene il nome, il quale non obbligatoriamente rispecchia le funzionalità dell’app, infatti dobbiamo ricordare che anche la scelta dell’icona ci viene in aiuto in questo contesto, anche se il design delle icone è un argomento che va trattato in disparte.

Il nome giusto per la nostra applicazione: doppioni

Abbiamo già parlato della grande quantità di applicazioni presenti oggi sul Play Store. Tra le tante difficoltà nella ricerca di un nome potremmo incappare nell’utilizzo di nomi duplicati in parte. Si tratta, infatti, di un errore frequente, in fin dei conti scegliere come suffisso “Angry” o “Insta“, ad esempio, potrebbe aiutare la nostra applicazione a scalare la vetta più velocemente, ma in realtà non è così.

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Quanti di voi, dopo una rapida ricerca, vanno ad acquistare o scaricare l’applicazione in 75esima posizione? Un semplice esempio, certo, ma il concetto è abbastanza chiaro: un nome semplice, intrigante e originale rimane la soluzione migliore.

Il problema dei doppioni rimane, dunque, il primo ostacolo da superare, e non solamente per quanto riguarda le applicazioni nel Play Store. E se ci fossero aziende o altri enti esistenti con lo stesso nome della vostra app? Una ricerca su Google vi aiuterà a scrollarvi questi dubbi. Dopo questa breve introduzione, vediamo 10 utili consigli per trovare il nome giusto per la nostra applicazione. 

1. Il nome in due parti

Molto spesso, le migliori app in circolazione adottano una convenzione molto semplice: il nome in due parti. La prima parte serve ad indicare le funzionalità dell’applicazione, mentre la seconda a rendere originale il nome ed esaltare il prodotto. Tweetbot e Evernote vi dicono niente?

2. Autenticità

Essere conformi alle tendenze è molto importante, ed essere autentici lo è ancora di più. Mai utilizzare un nome simile ad un’altra app popolare con il solo scopo di sfruttarne la celebrità. Essere etichettati negativamente, così facendo, accade più frequentemente di quanto pensiate.

3. Essere chiari

Chiarezza e riconoscibilità come elementi chiave. Siete in grado di scegliere un nome che mette in evidenza cosa fa l’applicazione? Questo non è sempre possibile, ma sicuramente è uno dei fattori che più incide sul successo dell’applicazione.

4. Pronunciabilità

Nella scelta del nome avete la possibilità di dar sfogo alla vostra creatività, ma siete sicuri di fare la scelta giusta? Non sempre prendersi la licenza di creare nuove parole funziona. Potreste anche trovare un nome senza vocali per la vostra app, ma quanto sarebbe effettivamente pronunciabile?

5. Maiuscolo

Fino a che punto utilizzare il maiuscolo? Cut the Rope è un esempio che funziona, SHOT NOTE un po’ meno. Perché utilizzare un nome tutto maiuscolo? Prestate molta attenzione al Caps lock quando scegliete il nome, a volte l’utente medio tende a fidarsi delle convenzioni grammaticali più di quanto pensiate.

6. Massimo 11 caratteri

Più brevi e concisi sarete, migliore sarà il nome della vostra app. Uno spassionato consiglio di un famoso designer americano esplicita questo: massimo 11 caratteri. Non è una regola da seguire ufficialmente, ma è sempre meglio prendere sul serio la lunghezza del nome scelto.

7. Utilizzare prefissi e suffissi

Siate creativi! Utilizzare prefissi e suffissi in concomitanza al consiglio numero 1 può risultare molto utile. A volte funzionano, ma bisogna ricordarsi sempre di non usufruire della popolarità di prefissi o suffissi già conosciuti dagli utenti.

8. Generatori di nomi

Se siete in difficoltà utilizzare uno dei tanti generatori di nomi presenti sul web non è una cattiva idea. Non utilizzateli per trovare il nome definitivo, ma un punto di partenza fa sempre comodo.

9. Fate il vostro dovere

Ore e ore passate allo sviluppo della vostra applicazione per poi ritrovarsi con un nome già utilizzato da un’azienda odierna, può succedere spesso. Non ci sono vere e proprie conseguenze legali, ma anche la ricerca rientra nei vostri doveri, non tralasciate nessun aspetto quando scegliete il nome per la vostra app. Se procedete nella giusta direzione i risultati non tarderanno ad arrivare.

10. Prendetevi il tempo necessario

Non andate mai di fretta. Non esistono formule magiche per creare un’applicazione di successo che porti i milioni nelle vostre tasche. Il nome giusto è sicuramente un punto di partenza. Non sottovalutatelo. In una marea di nomi e icone, sarà quest’ultimo uno dei fattori principali che porterà la vostra applicazione a distinguersi dalle altre. Morale: prendetevi il vostro tempo.