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Brave Search è ora il motore di ricerca predefinito del browser Brave

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Lanciato in versione beta nel giugno del 2021, il motore di ricerca orientato alla privacy Brave Search ha rapidamente conquistato una parte di utenti, tanto da far ritenere il progetto maturo abbastanza agli sviluppatori da abbandonare Google nel proprio browser web e affidarsi di default a Brave Search (sia su desktop che su Android e iOS).

Il vantaggio principale dell’utilizzo di Brave Search rispetto ad altri motori di ricerca è che è basato su un indice indipendente e non tiene traccia di nulla, contribuendo a mantenere la privacy degli utenti. Come opzione predefinita per la ricerca nel browser di Brave, ha lo scopo di offrire agli utenti “la privacy e l’indipendenza della ricerca” dalle Big Tech.

Oltre ad offrire il proprio motore di ricerca come predefinito, Brave sta introducendo anche il Web Discovery Project (WDP). È descritto come un sistema di “preservazione della privacy” che consente agli utenti di condividere dati che possono migliorare la copertura e la qualità di Brave Search mantenendoli anonimi.

È una funzione opzionale in questo momento, quindi gli utenti possono scegliere se abilitarla o meno e partecipare. Secondo Brendan Eich, CEO e co-fondatore di Brave, l’azienda vede questo passo come uno che aumenterà l’adozione da parte del mercato di massa del proprio motore di ricerca. “Come sappiamo per esperienza in molti browser, l’impostazione predefinita è fondamentale per l’adozione“, ha affermato Eich, “e Brave Search ha raggiunto la qualità e la massa critica necessarie per diventare la nostra opzione di ricerca predefinita e per offrire ai nostri utenti una privacy senza soluzione di continuità“.

C’è da dire che il market share di Brave è minuscolo nei confronti di Google (non raggiunge nemmeno quello di DuckDuckGo), per cui l’azienda ha ancora molta strada da fare. Non c’è dubbio però che stia crescendo in maniera organica, inglobando sempre nuove funzioni (Brave Talk ad esempio) e migliorando quelle esistenti.

Inoltre, è bene precisare che è ancora possibile selezionare Google o qualsiasi altro motore di ricerca nelle impostazione del browser.

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