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Cos’è il display OLED Eco2 usato sul Samsung Galaxy Z Fold3?

Samsung Galaxy Z Fold3

Nonostante Samsung abbia fatto di tutto per presentare al meglio tutte le novità presenti a bordo del nuovo smartphone flessibile Samsung Galaxy Z Fold3, per questioni di tempo ha dovuto tralasciarne qualcuna. Una di queste è la presenza del display OLED Eco2. Ma di cosa si tratta esattamente e quali sono i vantaggi che apporta?

Maggiore efficienza e qualità visiva

Sasung Display OLED Eco2

Lo schermo OLED convenzionale utilizzato dai precedenti telefoni Samsung e da molti altri modelli concorrenti è composto da tre strati principali: il pannello OLED principale si trova in basso, nel mezzo si trova il polarizzatore che funziona per annullare eventuali riflessi di luce mentre lo strato UTG (vetro ultrasottile) di Samsung nella parte superiore. L’utilizzo di questa configurazione dove il polarizzatore è posto al centro rende più semplice la realizzazione dei display ma, di contro, riduce l’efficienza energetica e diminuisce l’accesso della luce di oltre la metà.

Nel caso del display OLED Eco2 del Galaxy Z Fold3, invece, Samsung ha accoppiato il polarizzatore e il pannello OLED in un unico strato, facendo in modo non solo di rendere più sottile il tutto ma anche molto più efficiente. Stando ai dati di Samsung, questo aumenta la trasmissione della luce del 33%, con un conseguente consumo energetico ridotto del 25%.

Il display OLED Eco2 introduce anche i sub-pixel rotondi

Samsung OLED Eco2 sub-pixel rotondi

Il pannello OLED non è l’unica cosa diversa nel display dello Z Fold 3. Questo è anche il primo telefono a vedere un cambiamento significativo implementato nel layout dei pixel a diamante di Samsung.

Per quasi un decennio, Samsung ha avuto a sua esclusiva disposizione dei pixel più grandi a forma di diamante distribuiti accanto a subpixel ovali più piccoli. Questa non è l’unica disposizione di pixel utilizzata dai telefoni Samsung, ma è stata introdotta con il Galaxy S4 nel 2013 con lo scopo di aumentare la densità massima dei pixel ed è rimasta sostanzialmente la stessa da allora: con il doppio dei subpixel verdi rispetto al pixel di diamanti rossi e blu più grandi.

Sul Samsung Galaxy Z Fold 3 l’azienda lo sta cambiando, con i pixel a diamante rosso e blu che ora si sono trasformati in punti rotondi. Non abbiamo informazioni ufficiali in merito ma la nuova disposizione dovrebbe tradursi in uno schermo dall’aspetto più chiaro rispetto a Z Fold 2, mentre la densità e la risoluzione dei pixel rimarranno le stesse, poiché cambia solo la forma degli stessi.

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