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Samsung Galaxy Note 4 – La nostra recensione

Il settore dei phablet, che lo vogliate ammettere o no, è in crescita ed i prodotti del calibro della serie Note di Samsung o anche il nuovo Apple iPhone 6 Plus riscuotono, tra gli utenti, un successo strepitoso. Il nostro protagonista di oggi è il nuovo phablet coreano, il Samsung Galaxy Note 4.

Rispetto alla scorsa generazione il nuovo dispositivo di casa Samsung è un po’ come un “gambero”: fa qualche passo avanti ma ne fa anche indietro. Ma nel complesso, com’è? 

Video recensione

All’interno della nostra video prova, che trovate qui sotto, abbiamo cercato di mettere sotto stress il dispositivo, in modo da potervelo mostrare in tutte le sue sfaccettature: le funzioni sono davvero moltissime, ma sono davvero tutte quante utili? 

Unboxing

Confezione di vendita praticamente identica a quella del Galaxy Alpha che vi abbiamo mostrato in anteprima qualche settimana fa: all’interno è ben fornita ed oltre ai soliti manuali d’istruzione, caricatore USB (da ben 2A) e il cavo USB, troviamo anche un paio di cuffie auricolari in ear di ottima qualità e relativi gommini di ricambio per i vari padiglioni auricolari ed anche le punte sostitutive per il pennino in dotazione. 

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Hardware e parte telefonica 

Fermi tutti, potete dire qualsiasi cosa su questo Samsung Galaxy Note 4, ma non che non è in possesso di un hardware al top. Il phablet coreano, infatti, si presenta al grande pubblico con uno Snapdragon 805, Quad-Core da ben 2.7GHz che, assieme ai 3GB di ram in dotazione, permette di avere delle prestazioni eccellenti all’interno del sistema e anche con tutte le applicazioni che andiamo ad installare. 

Il display quest’anno guadagna qualche piccolo millimetro in più ed un concreto aumento della risoluzione: si passa dal FullHD della scorsa generazione al 2K Super AMOLED 515ppi del nuovo top di gamma. Inutile dire che la qualità del pannello è assolutamente eccezionale, anche se si rimane un po’ perplessi quando si analizza il consumo di batteria e lo si paragona al fratello minore Note 3

Ad ogni modo chi acquista un dispositivo della serie Note lo fa per tutti i plus che essa possiede e che possono tornare utili a determinate categorie di utenti: si parla del pennino, ovviamente, che per quanto possa sembrare inutile in realtà ritorna comodo in più situazioni. Qui di seguito, invece, trovate la scheda tecnica del dispositivo. 

Scheda tecnica Samsung Galaxy Note 4 

Display 5,7″ pollici 2K 1440×2560 pixel Super AMOLED
SoC Qualcomm Snapdragon 805 quad-Core 2,7GHz
Ram 3GB
Storage 32GB espandibili con MicroSD
Fotocamera 16 megapixel con Flash led, frontale da 3.7 megapixel
Batteria 3220 mAh
Connettività Wi-Fi, BLuetooth 4.0, GPS, NFC, LTE
Extra Sensore biometrico, sensore battito cardiaco, pennino capacitivo
Sistema operativo Android 4.4.4 con TouchWiz
Dimensioni e Peso  153,5 x 78,6 x 8,5mm per 176 grammi 

Ad ogni modo il dispositivo, che rappresenta senza dubbio il fiore all’occhiello della fascia alta di smartphone, è già in vendita su Amazon ad un prezzo probabilmente in linea con le funzioni e prestazioni che offre. 

Design, materiali ed ergonomia 

A differenza delle passate generazioni, quest’anno Samsung sembra aver dato un tocco (probabilmente di classe) differente al suo device: è stata abbandonata la plastica onnipresente in favore di rifiniture laterali in metallo vero e proprio e non una verniciatura della plastica standard. Il risultato, ovviamente, è davvero interessante e ed è senza dubbio molto elegante.

Le dimensioni non sono delle più maneggevoli: si parla, non a caso, di un phablet visto lo schermo da ben 5,7 pollici che lascia presupporre le misure poco contenute di tutto il dispositivo. Certamente non ha una buona ergonomia, ma comunque si tiene bene in mano e quando si hanno delle difficoltà durante l’utilizzo si può sempre ridurre la finestra sullo schermo in modo da utilizzarla con una sola mano.

Il vetro frontale, ovviamente, è un Gorilla Glass 3 che dovrebbe dare una resistenza maggiore al dispositivo in eventuali urti. Ottime anche le rifiniture in effetto metallo sul pennino presente nell’angolo destro inferiore del dispositivo, davvero bello esteticamente e molto curato per ciò che concerne i materiali. 

Display 

Ormai da diversi anni, a nostro parere, Samsung regna incontrastata nel settore dei display a bordo dei suoi device: i colori degli schermi Super AMOLED sono davvero fantastici ed in più questo sostanziale aumento della risoluzione si nota quando andiamo ad analizzare immagini e fotografie ad alta risoluzione. 

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Sotto la luce del sole non abbiamo mai avuto un problema e con un display di questo tipo, seppur molto energivoro, davvero non riuscirete ad abbassare la luminosità per non perdervi questi colori fantastici. Ad ogni modo anche il sensore per la luminosità automatica funziona bene e svolge in modo eccellente il suo compito. 

Multimedia 

Ottimo l’altoparlante posteriore del dispositivo, che in ogni situazione è riuscito a soddisfarci: il volume di riproduzione è piuttosto alto ed il suono risulta essere ben equalizzato, tanto che non distorce con nessun tipo di brano preso in considerazione. 

Registrando filmati in 4K, ovviamente non avrà problemi di fluidità nella riproduzione di video presi dal web anche a risoluzione inferiore, tenendo conto dell’hardware di primissima classe che troviamo sotto la sua scocca.

Ultimo, ma non meno importante, le capacità in gaming del dispositivo: Asphalt 8 è stato il metro dei nsotri test che sono stati ovviamente superati dal dispositivo made in Corea prodotto da Samsung. 

Fotocamera 

Anche questo aspetto sui device della serie Note non ci ha mai deluso e, di conseguenza, nemmeno quest’anno si cambia. Le fotografie realizzate dalla fotocamera da ben 16 megapixel sono davvero ottime, anche se bisogna dire che i risultati fotografici tendono spesso a mostrarci tonalità molto calde che, seppur quasi sempre vicine alla realtà, sono poco bilanciate con le tonalità leggermente più fredde.

In ogni caso la resa è eccellente e non vi sono problemi nello scattare fotografie nemmeno in notturna, ove il flash funziona molto bene e la messa a fuoco è veloce ed impeccabile. Anche la fotocamera frontale da 3.7 megapixel (una risoluzione abbastanza insolita, direte) ha un grandangolo molto ampio ed una qualità mediocre: è sempre presente quel filo di rumore classico di tutte le fotocamere frontali, ma complessivamente la qualità è accettabile. 

Le riprese video, poi, sono davvero di ottima qualità: al di là del classico sample test che vedete nei video qui sotto, abbiamo avuto modo di testare anche in altri ambienti il phablet di Samsung ed il risultato è stato sorprendente, soprattutto analizzando le registrazioni, successivamente, sul computer. Qui di seguito due esempi, il primo in FullHD, il secondo in 4K. 

Software 

Ancora una volta TouchWiz, immancabile in tutti i dispositivi di provenienza Samsung, com’è giusto che sia. Ancora una volta eccellente ottimizzazione del software del Samsung Galaxy Note 4 che, in performance stupisce e in stabilità altrettanto. Sui dispositivi della serie Note il sistema operativo si è sempre dimostrato fluido e reattivo, anche se purtroppo non è possibile dire lo stesso degli altri prodotti dell’azienda. 

Ad ogni modo è tutto ben ottimizzato: la versione di Android è, ovviamente, la 4.4.4 KitKat con l’aggiornamento a Lollipop già annunciato per le prossime settimane. Nel software di sistema sono ben integrate decine di funzioni innovative, a partire dalla sezione salute con S Healt fino ad arrivare al download booster (già presente su S5) e all’integrazione del sistema con il sensore biometrico.

Autonomia 

Nulla da dire sull’autonomia considerando un uso medio: senza dubbio siamo tornati indietro rispetto a Note 3, la cui autonomia era decisamente migliore, ma quest’anno ci sono componenti molto più energivori e dunque la batteria tenderà sempre a durare meno. In ogni caso si riescono comunque a fare 5 ore abbondanti di schermo (o qualcosina in più se si considera un uso prettamente sotto rete Wi-Fi) con circa 15 ore di utilizzo. 

Ad ogni modo è possibile settare l’ultra risparmio energia nelle giornate in cui magari siete fuori casa e avete necessità solamente di chiamare e mandare SMS, in quanto questa funzione riduce letteralmente all’osso le funzioni a disposizione sullo smartphone. L’uso stressante con il dispositivo, in verità, ci ha delusi un po’ perchè utilizzando la fotocamera per alcune ore per scattare foto e registrare video, oltre che qualche mail e scambio di messaggi sui Social ci ha fatto crollare la batteria alle 15 del pomeriggio, partendo dalla mattina alle 7.30

Particolarità e funzioni aggiuntive 

Come ogni Note della serie, anche il Samsung Galaxy Note 4 è ovviamente dotato del “plus” pennino: un pennino capacitivo compatibile con lo smartphone e tutta quanta l’interfaccia di sistema, oltre che ben integrato con le applicazioni Samsung a lui dedicate, come S Note

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Non mancano, quest’anno, le chicche come il sensore biometrico per lo sblocco che, seppur molto ben funzionante e preciso, non è paragonabile ancora neanche lontanamente a quello dell’iPhone 5S, 6 e 6 Plus. Ben integrato, inoltre, il sensore per le pulsazioni cardiache che sviluppa un gran numero di informazioni poggiando solamente il dito su di esso: l’integrazione con S-Healt è davvero fantastica e in una grafica molto user friendly si potranno analizzare tutti i dati raccolti. 

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Conclusioni

Senza dubbio è tutto quanto al Top, ma proprio tutto. Cosa non ci è piaciuto del dispositivo? Beh, probabilmente solo la batteria da cui ci saremmo aspettati qualcosa in più, ma tutto sommato non è assolutamente deludente. Il prezzo di vendita è piuttosto alto, come è giusto che sia visto l’hardware che monta e le qualità che possiede: non ha alcun problema e al momento, per chi ha intenzione di spendere una simile cifra, dubitiamo ci sia qualcosa di migliore in circolazione. 

 

Il settore dei phablet, che lo vogliate ammettere o no, è in crescita ed i prodotti del calibro della serie Note di Samsung o anche il nuovo Apple iPhone 6 Plus riscuotono, tra gli utenti, un successo strepitoso. Il nostro protagonista di oggi è il nuovo phablet coreano, il Samsung Galaxy Note 4. Rispetto alla scorsa generazione il nuovo dispositivo di casa Samsung è un po' come un "gambero": fa qualche passo avanti ma ne fa anche indietro. Ma nel complesso, com'è?  Video recensione All'interno della nostra video prova, che trovate qui sotto, abbiamo cercato di mettere sotto stress il…

Score

Design e materiali - 8.5
Hardware - 9
Display - 9
Multimedia - 9
Fotocamera - 9
Software - 9
Autonomia - 8.5
Funzioni - 9

8.9

Eccellente

Conclusione : Un phablet al top, non si fa mancare assolutamente nulla.

9