Home > Smartphone Android > Samsung Galaxy S2: l’azienda pensa all’abbandono con Android 4.2

Samsung Galaxy S2: l’azienda pensa all’abbandono con Android 4.2

Samsung-Galaxy-S2-Android-4.2-Jelly-Bean

Brutte notizie per i possessori di Samsung Galaxy S2, secondo quanto trapelato recentemente da Samsung, i futuri aggiornamenti del device potrebbero essere a rischio se non addirittura compromessi segnando il definito abbandono da parte dell’azienda coreana di uno dei modelli bandiera coi quali si è affermata nel campo degli update conquistando la fiducia degli utenti.

La situazione purtroppo non è al momento molto chiara, non a caso dopo le notizie degli ultimi giorni che vedevano il modello al centro di un particolare caso, ovviamente a vantaggio degli utenti, con la possibilità di un’imminente rilascio delle versione di Android 4.3, saltando la 4.2 che i possessori stavano ancora attendendo, il tutto sfruttando l’attenzione e la celerità che la presentazione dell’ultima release ad opera di Google nell’evento di San Francisco aveva generato, ci si è ritrovati rapidamente in una situazione del tutto opposta, con rumors che smentirebbero questa eventualità.

Secondo infatti le ultime voci gli sviluppatori dell’azienda coreana, a seguito di tutta una serie di problematiche derivate dall’adattamento dell’interfaccia TouchWiz, avrebbero spinto la società a valutare l’abbandono definitivo del modello, lanciato nel lontano 2011 e che, dalla sua comparsa con Android 2.3, ha fatto molta strada sino all’attuale 4.1.2, diversamente da quanto registrati con modelli analoghi di altre aziende produttrici.

Difficile capire adesso cosa farà Samsung in tal proposito, in particolare riguardo l’ultimo update che il device sta attendendo e che da un lato viene identificato come Android 4.2, e non oltre, mentre ad altri ambienti viene addirittura abolito con lo stop alla versione attuale, segnando il passo coi tempi ed il passaggio di consegne che, a questo punto, dovrebbe vedere il Samsung Galaxy S3 come nuovo porta bandiera dell’azienda. Tali notizie sono ovviamente da valutare con le dovute precauzioni, a causa dell’assenza di elementi certi che ne attestino la veridicità sebbene la loro esistenza indichi chiaramente che qualcosa si sta realmente muovendo.