Home > News su Android, tutte le novità > Microsoft sta per portare la Mixed Reality anche su Android

Microsoft sta per portare la Mixed Reality anche su Android

Perso inesorabilmente il treno degli smartphone e dei wearable, Microsoft sta puntando forte essenzialmente su tre tecnologie innovative molto interessanti: il cloud computing (Azure), l’intelligenza artificiale (Cortana) e la Mixed Reality.

Proprio relativamente alla Mixed Reality abbiamo scoperto che l’idea del colosso di Redmond è quella di portarla anche su Android (e forse in futuro anche su iOS) al fine di competere nel migliore dei modi con Google Lens e Google ARCore.

Sono un paio indizi che ci portano a pensare ciò. In primo luogo in un video pubblicato addirittura a Maggio dalla stessa Microsoft sulle Story Remix di Windows 10 si intravede, intorno al minuto 1.30, l’esecuzione di un software per la Mixed Reality a bordo di uno smartphone Samsung (probabilmente un Galaxy S7).

Successivamente troviamo l’annuncio di lavoro pubblicato da Microsoft relativamente a un ingegnere manager con alte abilità nello scanning 3D:

Come Principal SW Engineering Manager, condurrai più team di ingegneria, alcuni specializzati in computer vison altri nello sviluppo di applicazioni e esperienza utente. Sarai in stretta collaborazione con una squadra di leadership multi-disciplinare di talento per sviluppare prodotti che spingono in alto l’asticella su ciò che è possibile con le nuove tecnologie. 

Microsoft ha sviluppato un intero OS sul supporto alla Mixed Reality

Ricordiamo che Microsoft ha deciso di sviluppare l’intero sistema operativo Windows 10, con l’aggiornamento al Fall Creators Update, sul supporto della Mixed Reality. Per chi non lo sapesse, si tratta di una sorta di via di mezzo fra la realtà virtuale (un mondo completamente digitale ricreato dal computer) e la realtà aumentata (contenuti digitali all’interno del mondo reale).

Staremo a vedere se Microsoft riuscirà nell’intento di battere Google nel suo stesso terreno di caccia con un software di alta qualità.

VIA