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Enpass lancia la sua prima funzione esclusiva agli abbonati Premium

Enpass Premium monitoraggio data breach

Non ci stancheremo mai di consigliare l’uso di un password manager non solo per gestire le password dei vari servizi online di cui avete un account ma anche per crearne di lunghe e quanto più complesse possibile al fine di rendere difficile la vita a potenziali hacker che volessero rubarvele. Sul fronte Android esistono numerosi password manager (anche Xiaomi ne ha lanciato uno con la nuova MIUI 12.5) ma quelli più usati sono LastPass, 1Password e Enpass.

A proposito di Enpass, gli sviluppatori dell’app hanno rilasciato nelle scorse ore un aggiornamento che introduce la prima funzione esclusiva per coloro che hanno deciso di abbonarsi alla versione Premium. Per chi non lo sapesse, infatti, Enpass è stata gratuita fino all’anno scorso con l’opzione di una versione Pro al costo una tantum di 12 euro. Tuttavia, l’anno scorso è stato lanciato un servizio in abbonamento per finanziare il continuo sviluppo.

I servizi per il monitoraggio della violazione dei dati (come Have I Been Pwned) non sono una novità e la maggior parte dei gestori di password ha integrato la funzionalità negli ultimi anni. Chrome ha iniziato ad avvisare le persone all’inizio di quest’anno se le loro password salvate sono state trovate in un data breach, ad esempio. Enpass ora ha una funzionalità simile, ma il database delle violazioni dei dati viene scaricato in locale sui dispositivi, dove le password possono essere controllate offline senza inviare alcun dato. Enpass afferma di utilizzare “una combinazione di haveibeenpwned, altre fonti autorevoli, nonché l’aggiunta manuale per mantenere aggiornati i record“.

Il monitoraggio delle violazioni è arrivato sull’applicazione iOS il 14 dicembre, insieme a una funzionalità che ha identificato quali degli account salvati supportano 2FA, ma è solo ora disponibile per le piattaforme Android e desktop. Entrambe le funzionalità sono disponibili solo per le persone iscritte a Enpass Premium.

La decisione di portare le due nuove funzionalità solo agli abbonati Premium ha infastidito molte persone che in precedenza pagavano la tariffa Pro una tantum di 12 euro (per piattaforma). Un thread sui forum dell’azienda ha già oltre 50 risposte da clienti insoddisfatti. Tuttavia, vale la pena notare che Enpass non ha mai promesso che tutte le funzionalità sarebbero arrivate sia agli utenti Pro che Premium: l’annuncio dell’azienda dello scorso anno diceva solo che gli utenti Pro avrebbero “ricevuto futuri aggiornamenti delle app e nuove funzionalità Pro”.

Ad ogni modo, nel caso voleste provare Enpass sul vostro smartphone (anche in maniera gratuita), qui di seguito vi lasciamo il link che vi riporterà direttamente al Play Store:

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