Home > News su Android, tutte le novità > ROM CyanogenMod: gli aggiornamenti OTA richiedono tempo

ROM CyanogenMod: gli aggiornamenti OTA richiedono tempo

Ora che CyanogenMod, grazie anche a Oppo N1, è diventato un produttore di software certificato Google, il lavoro da fare in merito alla propria ROM non è più così semplice come una volta. Le notizie sono comparse in rete nelle ultime ore, grazie ad un piccolo bug scovato nell’Oppo N1. Per via di questo bug, infatti, sono stati scoperti diversi dettagli in merito agli aggiornamenti OTA CyanogenMod, vediamo i dettagli.

cm-babbq13_0_0_0

Innanzitutto, il team supporta un nuovo tipo di aggiornamento OTA: quello incrementale. Ciò permette all’azienda di risolvere un determinato bug senza stravolgere null’altro. Di conseguenza, sarà possibile ricevere piccoli update OTA mirati a risolvere solo alcuni problemi, ma le tempistiche non vanno d’accordo con il peso dell’aggiornamento.

Infatti, anche se si tratta di un update da pochi KB, CyanogenMod ha spiegato che dopo il lavoro di sviluppo, l’aggiornamento deve essere testato dall’apposito team per poi essere controllato da Google. Per quest’ultima fase, stiamo parlando di circa 100 sessioni di test da ben 8 ore l’una, un lavoro che porta via 3 settimane per un piccolo update.

Insomma, da quando l’aggiornamento OTA viene rilasciato da CyanogenMod, possono passare anche 3 settimane prima che venga realmente distribuito, quindi ecco spiegata la pecca degli aggiornamenti OTA incrementali e il motivo dei ritardi anche se, in fin dei conti, con normali update OTA ci sarebbe lo stesso problema per via delle certificazioni Google. Voi cosa ne pensate? Restiamo sintonizzati.

Fonte