Dopo aver provato la demo di anteprima di circa 1 ora, ecco una panoramica su Helix: Descent N Ascent, il nuovo videogioco indie in arrivo nel secondo trimestre del 2026, che ti offre un’idea profonda e coinvolgente di ciò che potrai aspettarti da questa esperienza unica nel panorama videoludico.
Helix: Descent N Ascent è una di quelle rare gemme indie che si propone non solo come un semplice intrattenimento, ma come un’esperienza artistica capace di parlare al giocatore su più livelli: visivo, emotivo e filosofico. Sviluppato dallo studio belga Badass Mongoose, questo titolo è stato pensato per catturare l’attenzione con un design che rompe gli schemi tradizionali dei videogiochi contemporanei, puntando tutto su una forte identità estetica e su un gameplay riflessivo e non violento.
Espressione visiva unica e monocromatica
La prima cosa che colpisce di Helix è senza dubbio il suo stile grafico. Abbandonando l’esplosione di colori e la resa fotorealistica a cui molti giocatori sono abituati, il gioco si immerge completamente in un mondo monocromatico in bianco e nero. Questo non è fine a se stesso, bensì profondamente simbolico: il contrasto tra luce e ombra diventa il linguaggio visivo principale per comunicare temi come speranza e disperazione, ascensione e caduta. Gli sviluppatori si sono ispirati ai fumetti indie in bianco e nero degli anni ’80, ai manga degli anni ’90 e ai classici della bande dessinée franco-belga degli anni ’70, fondendo queste influenze in un’estetica che sembra animare le pagine di un libro illustrato piuttosto che un livello di gioco tradizionale.
Questa scelta stilistica dà al mondo di Helix una texture unica: ogni scena sembra un disegno fatto a mano, con ombre profonde e luci nette che definiscono ogni elemento come se fosse parte di una tela d’autore. Non si tratta solo di una trovata visiva, ma di un modo per coinvolgere il giocatore nel cuore della narrazione, portandolo a riflettere su ciò che vede e sente mentre esplora un ambiente che sembra vivo pur nella sua apparente semplicità.
La narrazione stessa di Helix è affidata più alle immagini e alle emozioni evocate che ai testi o ai dialoghi. Il gioco ti fa risvegliare in un mondo oscuro e frammentato, con poco più di domande e un senso di mistero che aleggia sin dall’inizio. Presto incontri un doppelganger, un essere identico a te ma che sembra agire in opposizione, dando il via a una riflessione profonda sull’identità, sulla solitudine e sul significato delle relazioni. Questo incontro non è solo un elemento narrativo, ma si riflette direttamente nel gameplay, influenzando il modo in cui i puzzle vengono concepiti e risolti.
A proposito dei puzzle di Helix: Descent N Ascent
Il gameplay di Helix è costruito attorno a un sistema di abilità che il giocatore sblocca progressivamente. Queste capacità non sono semplici potenziamenti, ma strumenti vitali per interagire con l’ambiente e risolvere enigmi che richiedono osservazione, creatività e riflessione. Il titolo offre una varietà di combinazioni, con cinque abilità principali che possono essere combinate in venticinque modi distinti, generando situazioni di gioco sempre nuove e stimolanti mentre si progredisce in modo non lineare attraverso il mondo di gioco.
La risoluzione di puzzle in Helix non si basa su riflessi fulminei o azione frenetica, ma su un approccio meditativo e contemplativo. Ogni enigma è progettato per far riflettere il giocatore, sfruttando l’ambiente in modi inaspettati e sottolineando il ruolo dell’intelligenza e della percezione. Questo ritmo lento e ponderato potrebbe non essere gradito a chi cerca adrenalina a ogni svolta, ma per chi apprezza le esperienze che invitano alla contemplazione e alla scoperta, Helix offre una soddisfazione difficile da trovare in altri titoli.
Mini giochi e collezionabili
Durante l’esplorazione e la risoluzione dei puzzle principali per avanzare nel gioco, Helix: Descent N Ascent offre anche tutta una serie di collezionabili dislocati in punti specifici della mappa e spesse volte lontano dalla via principale. Si tratta di un ottimo modo per premiare il giocatore che non è interessato solamente a finire il gioco ma che si sofferma sull’esplorazione di tutti gli ambienti.
Oltre ai collezionabili e ai puzzle principali, l’avanzamento nel gioco prevede anche il superamento di simpatici livelli di mini giochi ispirati ai platformer degli anni 80′ come Super Mario e Donkey Kong.
Un altro elemento che arricchisce l’esperienza è la colonna sonora atmosferica, curata dal compositore Jim Guthrie, noto per il suo lavoro in altri giochi indie di successo. La musica in Helix non è un semplice accompagnamento, ma un componente essenziale che amplifica il tono emotivo di ogni scena e sottolinea il senso di meraviglia e mistero che permea l’intero viaggio. Insieme alla grafica monocromatica, la colonna sonora crea un’atmosfera immersiva che avvolge il giocatore, rendendo ogni momento di esplorazione e riflessione molto più intenso.
Helix: Descent N Ascent, una gemma del panorama indie 2026
Helix: Descent N Ascent è pensato sia per PC (la demo l’ho provata su un mini PC con Bazzite) che per Nintendo Switch, con una data di uscita prevista per la fine di febbraio 2026.
Prima del lancio ufficiale, il gioco sarà protagonista dello Steam Next Fest e sarà reso disponibile una demo giocabile a metà febbraio (la stessa che ho provato io, dalla durata di circa 1 ora), offrendo così ai giocatori l’opportunità di assaporare in anteprima la sua combinazione unica di arte, enigma e narrazione.
Nonostante non abbia potuto ancora dare un’occhiata al gioco completo, l’interesse della stampa e della comunità indica chiaramente che Helix è visto come una delle più promettenti esperienze indie di quest’anno. Per chi ama i giochi che sfidano l’intelletto e l’immaginazione, che valorizzano la forma artistica tanto quanto il gameplay, questo titolo rappresenta una proposta affascinante e potenzialmente memorabile.
In definitiva, Helix: Descent N Ascent non è un gioco per tutti, ma piuttosto un’avventura per chi cerca qualcosa di diverso: un’esperienza che unisce arte, enigmi e riflessione personale in un viaggio che esplora la luce oltre l’ombra, invitando il giocatore a guardare oltre la superficie e a interrogarsi su ciò che rende speciale un videogioco.





