Home > Novità app Android > Come prevenire il furto di dati se non si sta usando l’ultima versione di Android

Come prevenire il furto di dati se non si sta usando l’ultima versione di Android

Utilizzate regolarmente un dispositivo Android che non supporta la versione corrente? I vostri dati potrebbero essere in pericolo. Ecco tutto quello che dovete sapere per rendere il più sicuro possibile il vostro smartphone evitando furti informatici.

Un miliardo di Android a rischio

Secondo diversi rapporti, circa un miliardo di dispositivi Android è soggetto a gravi rischi informatici. Il 40% degli utenti utilizza infatti smartphone o tablet che, data la loro età, non supportano più le moderne versioni del sistema operativo.

A essere particolarmente vulnerabili sono i dispositivi in grado di eseguire solamente Android 7 o precedenti, iterazioni che non ricevono più aggiornamenti relativi alla sicurezza. Questo sottopone gli utenti a potenziali attacchi da parte di hacker informatici che sfruttano falle conosciute del sistema operativo. Più è vecchio un sistema, più è alto il rischio.

Come controllare la versione del sistema

Per prima cosa, è fondamentale individuare qual è la versione di Android presente sul vostro dispositivo. Per capire come fare, potete consultare questa guida. Se possedete Android 8 o superiori, potete stare tranquilli: gli ultimi aggiornamenti di sicurezza saranno automaticamente scaricati. Altrimenti, dovrete prestare particolare attenzione, perché sicuramente esistono metodi funzionanti che permettono a sconosciuti di introdursi nel vostro telefono. L’unica cosa che potete fare, oltre che cambiare completamente dispositivo, è seguire il più possibile i seguenti consigli.

Aggiornate tutto il più possibile

Anche nel caso il vostro device non sia in grado di supportare le versioni più recenti, cercate comunque di aggiornare il più possibile tutti i vostri software. Tenete a mente che più un’applicazione è vecchia, maggiori sono le vulnerabilità che possono essere sfruttate per prendere il controllo del sistema. Pertanto, visitate il Play Store e controllate che tutto quello che avete scaricato sia stato portato all’update più recente.

Installate programmi antivirus

Gli antivirus sono software essenziali se volete proteggere il vostro dispositivo dai programmi malevoli esterni. Essi analizzano tutti i file che entrano nel vostro dispositivo, e li confrontano con un database che contiene tutte le “firme” dei malware note, ovvero dei comportamenti che indicano che il software in questione è malevolo. In caso venga individuata una “firma”, il file viene immediatamente bloccato.

Inevitabilmente, c’è un certo ritardo fra la creazione di un nuovo virus e l’aggiornamento del database: pertanto gli antivirus possono bloccare con sicurezza assoluta solamente i malware già conosciuti, mentre si affidano ad altri sistemi di analisi per contrassegnare quelli che riconoscono come potenzialmente, ma non sicuramente, pericolosi.

Per questi motivi scegliere un antivirus valido è estremamente importante per proteggere costantemente il proprio dispositivo. Ma non c’è bisogno di spendere molti soldi per strumenti validi. In questa pagina potete trovare dei coupon promozionali per i migliori antivirus sul mercato, in grado di assicurare una difesa efficace dagli attacchi dei malware.

Fate attenzione ai permessi delle applicazioni

Alcune applicazioni di Android richiedono all’utente il permesso di poter accedere ad alcune funzioni del dispositivo che contengono dati personali. Ad esempio, la fotocamera richiede l’accesso alle vostre fotografie salvate; le applicazioni di messaggistica ai vostri contatti; Google Maps alla vostra posizione; e così via.

Spesso molti utenti accettano tali richieste senza nemmeno pensarci, ma si tratta di un errore pericoloso. Così facendo, si fornisce la possibilità ad un software di utilizzare a proprio piacimento i propri dati, un privilegio che non dovrebbe essere concesso con leggerezza. Prima di accettare, assicuratevi che l’applicazione provenga da una fonte sicura, e che soprattutto non richieda privilegi che non dovrebbe avere. Se ad esempio un gioco effettua una richiesta di accedere alla fotocamera, alla memoria, al microfono e ai contatti, questa dovrebbe essere rifiutata.

Questo discorso è particolarmente valido nel caso delle cosiddette applicazioni APK. Si tratta di software di terze parti non scaricabile da Google Play Store, bensì da Internet. Trattandosi di codice proveniente da fonti potenzialmente non sicure, se non si è certi della provenienza bisognerebbe evitare di installarle del tutto. Nel caso, bisogna prestare la massima attenzione a non cedere accidentalmente il controllo del vostro dispositivo ad applicazioni malware che si travestono da software legittimi. Potete scoprirne di più a questo indirizzo.

Imparate a riconoscere il Phishing

Il phishing è un tipo di truffa attraverso la quale un malintenzionato, fingendosi qualcun altro, cerca di convincere l’utente a cedere informazioni personali.

Il phishing avviene spesso tramite SMS o e-mail. Il ladro invia alla vittima un messaggio che imita nell’aspetto quello di un fornitore legittimo di servizi, chiedendole di fornire dati riservati.

Truffe di phishing sono ad esempio svolte da criminali che impersonano banche esistenti e inviano agli utenti messaggi che riprendono nel formato comunicati legittimi. Dentro di essi l’utente può essere reindirizzato a siti fasulli che chiedono di effettuare il login utilizzando le propie informazioni di pagamento, che vengono così facilmente derubate.

Utilizzate le reti Wi-Fi pubbliche con cautela

Sempre più hotel, bar o ristoranti mettono a disposizione ai propri clienti una rete Wi-Fi pubblica a cui potersi collegare. A queste, però, bisogna fare molta attenzione.

Tutte le reti di questo tipo sono infatti intrinsecamente insicure, e bisogna abituarsi a considerare ogni collegamento alle stesse come un potenziale rischio. Questo perché tutti i dati inviati e ricevuti tramite esse possono facilmente essere intercettati.

Il consiglio è quindi, durante il collegamento, di evitare di visitare pagine web che richiedano l’inserimento di informazioni personali: password, informazioni di pagamento, o comunque dati sensibili.

In questi contesti è incoraggiato anche l’utilizzo di VPN. Acronimo di “Virtual Private Network”, sono servizi che permettono di criptare tutti i dati inviati via internet, nascondendo così anche il proprio indirizzo IP e la posizione. Grazie ai VPN, è possibile collegarsi alle reti Wi-Fi pubbliche in totale sicurezza, senza dover temere furti di dati. Visitate questa pagina per un ulteriore approfondimento.

Conservate i dati importanti su dispositivi esterni

Come precauzione, conviene sempre conservare i dati che assolutamente non si vuole perdere su dispositivi di archiviazione esterna non collegati alla rete, e svolgere comunque un backup dei restanti. Qui una guida completa su come fare. Questo è particolarmente importante nel caso si fosse vittima dei cosiddetti ransomware: si tratta di malware che criptano le informazioni contenenti su un dispositivo, rendendole inaccessibili all’utente se non sotto il pagamento di un riscatto. Se si è fatta in precedenza una copia delle stesse, al posto di pagare il riscatto non si deve fare altro che ripristinarle all’interno del dispositivo.