Home > News su Android, tutte le novità > Magazine UX Per Google Non S’Ha Da Fare

Magazine UX Per Google Non S’Ha Da Fare

samsung_magazine_ux_google_dice_no_home

Il colosso di Mountain View sembra oramai fare il buono ed il cattivo tempo, mettendo parola su tutto sfruttando come portavoce il robottino verde che, come si suole dire, ambasciator non porta pena, e dopo aver visto Magazine UX a bordo dei tablet Samsung Galaxy TabPRO e NotePro da 12,2 pollici, avrebbe deciso che la nuova interfaccia utente di Samsung non s’ha da fare.

samsung_magazine_ux_google_dice_no_home

E’ indubbio che quasi tutti i produttori di dispositivi basati su piattaforma Android effettuano modifiche all’interfaccia originale del sistema operativo e installano sui propri terminali applicazioni proprietarie di vario genere (il cosiddetto bloatware), ma Samsung è sicuramente l’azienda che più di tutte applica profonde personalizzazioni.

Secondo il sito Recode, invece, l’azienda di Mountain View sembrerebbe volere proprio il contrario ed esercitare un maggiore controllo su Android, impedendo le eccessive modifiche apportate dai vari produttori, ancor più da quello sudcoreano, quindi si è prontamente adoperata ad intervenire a riguardo di Magazine UX per riportare Samsung sulla retta via.

Samsung Magazine UX: c’è chi dice no

La nuova Magazine UX ha preso il posto della precedente TouchWiz sui tablet di fascia alta di Samsung indirizzati all’utenza business ed è considerata da molti esperti del settore come un cocktail tra l’interfaccia utente di Windows 8.1 e Flipboard, risultando essere molto lontana dalla visione di Google per Android.

Secondo quanto riportato dalle fonti, durante l’incontro avvenuto allo scorso CES di Las Vegas, Samsung avrebbe accettato di eliminare, o quantomeno modificare, l’interfaccia Magazine UX nei futuri dispositivi e, inoltre, sembrerebbe aver preso l’impegno per i suoi nuovi terminali di dare maggiore risalto alla suite di applicazioni sviluppata da Google a differenza di quanto succede sugli attuali Galaxy dell’azienda sudcoreana dove, invece, sono installati diversi software che permettono l’accesso ai propri servizi quali chat, musica, traduttore, store e così via dicendo, come possiamo vedere dall’immagine che segue.

samsung_magazine_ux_confronto

Una delle fonti contattate dal sito Recode ha anche parlato di importanti cambiamenti a riguardo della partnership tra Google e Samsung, che potrebbero già verificarsi fin dalle prossime settimane.

E’ plausibile ipotizzare che tutto questo sia una conseguenza dovuta all’accordo sui brevetti sottoscritto pochi giorni fa tra i due giganti, anche se non ci è ancora chiaro se Samsung abbia ottenuto qualche concessione in cambio.

Inoltre, in seguito alla recentissima vendita della divisione Motorola Mobility a Lenovo, il produttore sudcoreano potrebbe, teoricamente, prendere in qualche modo il posto dell’azienda con le ali e diventare, per tacito consenso, una sorta di divisione hardware di Google.

Dal canto suo, però, Samsung ha prontamente smentito queste voci di corridoio, dichiarando che continuerà ad offrire servizi innovativi e diversificati sui propri futuri dispositivi, non facendo però alcun accenno sulle sorti di Magazine UX.

Via

SCELTI DA NOI PER TE