Home > News su Android, tutte le novità > EMUI 9.0, Huawei apre il beta testing per alcuni smartphone

EMUI 9.0, Huawei apre il beta testing per alcuni smartphone

Huawei Mate 10 Pro

All’IFA 2018 Huawei ha mostrato in anteprima la nuova ROM personalizzata EMUI 9.0 basata su Android 9 Pie. A distanza di qualche ora, ha aperto ufficialmente le registrazioni per il beta testing per alcuni smartphone.

Prima di addentrarci nel beta testing e scoprire quali sono gli smartphone al momento abilitati, ricordiamo le novità della EMUI 9.0 rispetto alla 8.1.

L’essenza dell’aggiornamento è che offre un’interfaccia utente più snella con un design aggiornato. Ci sarà anche un nuovo sistema di navigazione basato sulle gesture (esattamente come previsto in Android 9 Pie) che sfortunatamente non è ancora disponibile nella versione beta. Inoltre, Huawei ha implementato la propria visione del “Digital Wellbeing” di Google con i controlli parentali incorporati.

Ci sono altre ottimizzazioni nel software che presumibilmente migliorano le prestazioni generali e che probabilmente introdurranno una “GPU Turbo 2.0″. Oltre quindi alle novità visive, non verranno trascurate le novità sotto il cofano”.

Come partecipare al beta test della EMUI 9.0

Nel caso foste interessati a partecipare, il primo requisito da soddisfare è essere in possesso di uno dei seguenti smartphone:

  • Huawei Mate 10
  • Huawei Mate 10 Pro
  • Huawei P20
  • Huawei P20 Pro
  • Honor 10
  • Honor View 10
  • Honor Play

Nel caso ne aveste uno, vi basterà seguire questa procedura per installare la EMUI 9.0 beta:

  • Recatevi sul siti web del Friendly User Test (FUT)
  • Scaricate l’app beta e installatela
  • Effettuate l’accesso con il vostro account Huawei
  • Selezionate il tab “Personal” nell’app e tappate sull’icona per unirvi al beta test
  • Eseguite nuovamente l’accesso con le vostre credenziali e aspettate che venga scaricata la nuova ROM

Trattandosi di un qualcosa di beta, il nostro consiglio è quello di non testarla su smartphone che utilizzate per lavoro o per studio, visto che inevitabilmente non sarà stabile.

VIA