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Android 6.0 Marshmallow è ufficiale

Android 6.0 Marshmallow

Finalmente dopo la presentazione avvenuta nel corso del Google I/O, molte informazioni ed il rilascio di diverse developer preview, Android 6.0 Marshmallow è ufficiale.

Come ben saprete Android 6.0 Marshmallow non è un sistema operativo che andrà a cambiare completamente l’ecosistema AndroidGoogle questa volta ha infatti pensato di migliorare alcuni aspetti negativi della precedente versione. In questo modo la nuova release dell’OS dell’azienda di Mountain View dovrebbe essere più matura.

Ma andiamo a vedere tutte le novità introdotte e pronte per essere installate sui terminali Google Nexus:

Backup e ripristino dei dati         

Finalmente grazie ad Android 6.0 Marshmallow, anche il sistema operativo del robottino verde supporta un sistema di backup e ripristino delle applicazioni ed impostazioni. Inoltre potranno essere salvate tutte le impostazioni delle applicazioni, che avranno fino ad un massimo di 25 MB di spazio. In questo modo si potrà passare da uno smartphone all’altro senza dover tutte le volte settare le impostazione delle varie app.

Android Pay su Android 6.0 Marshmallow

Android Pay non è stato introdotto con Android 6.0 Marshmallow, ma in questa versione del sistema operativo è stato migliorato ulteriormente. Inoltre, Android Marshmallow potrà utilizzare le nuove API esclusive, dedicate al sensore d’impronte digitali.

Now On Tap

Si tratta dell’evoluzione di Google Now, o meglio, di un’estensione delle potenzialità dell’assistente vocale del sistema operativo dell’azienda di Mountain View. Grazie a Now On Tap potremo effettuare delle ricerche direttamente all’interno delle applicazioni o del browser.

Sensore d’impronte digitali

Finalmente, con Android 6.0 Marshmallow è stato introdotto il supporto nativo al sensore d’impronte digitali. Ormai molti smartphone ne montano uno, ma oggi, durante la presentazione di Nexus 5X e Nexus 6P (qui il nostro articolo dedicato), Google ha mostrato come il sensore integrerà funzionalità che potranno essere utilizzate per qualsiasi operazione, come per esempio sbloccare lo smartphone oppure effettuare degli acquisti.

Doze

Si tratta di un nuovo progetto di Google. L’anno scorso si chiamava Project Volta, quest’anno Doze. Praticamente con Doze Google ha rivisto completamente il funzionamento dei processi in background, in questo modo non ci dovrebbero essere più problemi riguardanti la durata della batteria. Le applicazioni affinché funzionino con Doze dovranno essere aggiornate: di conseguenza anche gli sviluppatori dovranno aiutare Google.

USB Type-C

Si tratta di un’altra implementazione a livello hardware sui nuovi smartphone Google, mossi dal sistema operativo Android 6.0 Marshmallow.

Queste sono le principali novità che sono state evidenziate oggi nel corso della presentazione dei due nuovi smartphone. Fateci sapere le vostre impressioni nei commenti.