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CEO di Nvidia non è soddisfatto dai tablet

Da una recente intervista di CNET con il presidente di Nvidia, Jen-Hsun Huang, ha appurato quello che sta succedendo nel mercato tablet: non spiccano le vendite. Ecco alcuni dei motivi che secondo lui hanno creato questo problema.

Premettiamo che per chi non avesse seguito il mondo tablet attuale di Android che Nvidia motorizza il 70% circa dei tablet con Honeycomb e ha lanciato prodotti che sono già in commercio e hanno aperto il mercato della versione per tavolette dell’OS, come il famoso Motorola Xoom. In parte la lamentela non dovrebbe sussistere visto che “o Nvidia o Nvidia” con tanto del market dedicato Tegra zone per le app ottimizzate, soprattutto giochi, quando si parla di tablet, Qualcomm ha ancora da arrivare seriamente e quelli con le CPU di ZiiLabs e Texas non fanno bella figura.

Prima di tutto nell’intervista sottolinea che solo lo Xoom in america ha fatto 250mila vendite fino ad aprile contro il milione di unità di iPad2 nel solo weekend di lancio, il che fa un certo effetto visto il rapporto tempo/vendite.

L’altra riflessione che pone il CEO che non ci sono app dedicate agli utenti tablet, per cui nonostante sia un OS per schermi grandi e altre funzionalità si trovano solo app allargate e non ottimizzate. Una pecca che forse grazie alle nuove implementazioni presentate al Google I/O e al rilascio open source dell’app dell’evento dovrebbe vedere un fiorire di nuove applicazioni.

Il problema soprattutto risiede nelle vendite, nella disposizione sugli scaffali, nel marketing e nei prezzi.

Un punto che tra noi del blog si è spesso parlato visto che i prezzi dovrebbero essere più competitivi rispetto a iPad2 e anche più bassi e ammiccanti rispetto al mercato netbook da cui devono prendere le distanze ma anche attirare clienti. Dall’intervista il discorso del prezzo è centrale da ritenere che ,senza nominare i 499$ di Apple, i prodotti senza declinazione wifi o 3g al momento del lancio siano quasi pessimi prodotti da immettere nel mercato. Meglio declinare subito da zero a full optional in un rilascio unico senza attese, come nel mercato pc.

La situazione dovrebbe però migliorare con l’arrivo sul mercato di nuovi prodotti come quelli di Samsung e si spera di altre case.

Il problema di marketing ma soprattutto di divulgazione, come detto nel nostro articolo su quanto accade in Italia, è un gap che molti clienti non superano per cui diventa difficile vendere. Come l’angolo di Apple all’interno dei grandi magazzini ora Best Buy sta provando con Tablet Central a “istruire” i potenziali clienti ai nuovi prodotti. Questo esempio che porta il CEO di Nvidia fa pensare quanto ci sia da fare e come, alcuni avevano commentato nel nostro articolo, Google non si preoccupi di pubblicizzare i prodotti direttamente ma affidandosi quasi al caso, rovinando quello che sarebbe un ottima alternativa allo strapotere della mela sulle persone.

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