Microsoft ha recentemente cercato di screditare il Market Android, accusandolo di scarsa sicurezza e della presenza sempre maggiore di malware al suo interno. Ovviamenta la critica mossa di Microsoft è esagerata ed è ammirevole come Google applichi una vigilanza costante e continua per rimuovere malware e trojan dal proprio Market.
Tutto ciò è stato dimostrato dall’ ultimo intervento diretto di BigG che ha provveduto a rimuovere 22 false applicazioni. Lo sviluppatore delle “false applicazioni” era per tutte lo stesso: ReFraud. le app, che avrebbero dovuto trarre in inganno gli utenti, erano mascherate da semplici sfondi e giochi.
I malware rimossi appartenevano ad una categoria di app, chiamata SMS fraud il cui principio è molto semplice: una volta installati, provvedevano ad inviare messaggi di testo ad un numero telefonico posseduto dai truffatori. La stessa Symantec afferma che tale metodologia di truffa è in rapida ascesa tra gli smartphone, quindi molto utilizzata.
Nonostante l’intervento di Google sia stato immediato e le app bloccate, è bene controllare sempre quali permessi richiede ogni applicazione che viene isntallata. Purtroppo gli utenti Android non badano molto a quest’ aspetto durante l’installazione di una qualche app. E’ chiaro che se un’ applicazione contenente uno sfondo per il nostro smartphone, ci chiedesse di avere accesso all’ invio di sms, ci sarebbe qualcosa di strano… Fate attenzione.
Fonte: Android community










