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Spotify rende più accessibile la coda di riproduzione

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Dopo aver riportato indietro l’icona “Ripeti”, Spotify ha in test una nuova modifica che rende molto più semplice accedere alla coda di riproduzione, così da sapere quali sono le prossime canzoni.

Diversi mesi fa, Spotify ha iniziato a testare una nuova interfaccia “In riproduzione” che ha rimosso entrambi i pulsanti “Ripeti” e “Coda” dall’interfaccia utente principale e li ha nascosti sotto il menu secondario. Ovviamente non è stata una mossa intelligente, e Spotify sta ora implementando (sul lato server) un’altra riprogettazione di quella UI, ma con decisioni più sensate.

La nuova interfaccia utente “In riproduzione” rende tutto più grande, più audace e più semplice da accedere. I pulsanti sono più grandi, pieni e più facili da individuare. Il titolo e l’artista della canzone, così come il nome della playlist / della fonte, sono anche più grandi e più leggibili. Il pulsante di overflow si sposta in alto a destra, il segno di spunta che indica se una canzone ci piace (nella libreria) è ora un cuore e si trova sulla destra del titolo.

A sinistra la vecchia versione; a destra la nuova versione

Ma, cosa più importante, il pulsante della coda dei brani, che era in alto a destra e richiedeva un po’ di destrezza con i telefoni con display 18:9 o anche più alti per raggiungerlo con una mano sola, ora è in basso a destra. È molto più facilmente accessibile.

Ricordiamo che, a meno di promozioni speciali, Spotify offre 30 giorni di prova gratuita del servizio Premium e addebita 9,99 euro al mese per un account singolo (dopo una prova gratuita di 30 giorni), 99 euro l’anno per un account singolo, 14,99 euro al mese per un abbonamento Family con un massimo di sei membri e 4,99 mensili per gli studenti universitari verificati.

Chi è abbonato a Spotify Premium può riprodurre qualsiasi traccia, con skip illimitati e senza pubblicità. Inoltre, la qualità audio che riceve è superiore rispetto al piano gratuito.

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