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Google consiglia di controllare manualmente la disponibilità di aggiornamenti Android

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Nel momento in cui un produttore rilascia un aggiornamento OTA per uno smartphone, di solito la tempistica non è immediata per tutti. Il roll out avviene a scaglioni per evitare che un possibile bug nell’aggiornamento “contamini” tutti i modelli. Per questa ragione vi invitiamo a controllare manualmente la disponibilità di aggiornamenti Android attraverso le impostazioni dello smartphone.

Sul fronte dei Google Pixel e dei Nexus, il roll out iniziale prevede il rilascio dell’aggiornamento ad appena l’1% dei possessori degli smartphone. Dopo alcuni giorni, il roll out viene esteso a tutti.

Un incentivo in più a controllare manualmente gli aggiornamenti Android

Stando a quanto dichiarato dall’ingegnere di Google, Elliott Hughes, da adesso è possibile aggirare la “regola dell’1%” semplicemente controllando manualmente la disponibilità degli aggiornamenti Android. In pratica, controllando in maniera manuale, diamo un avviso a Google del nostro interesse verso il nuovo update:

Quando un dispositivo esegue il controllo, perché l’utente lo ha specificamente chiesto, segnaliamo che questo è inizializzato dall’utente e quindi non è soggetto alle solite limitazioni. Quindi, anche se siamo al 1% di rollout e l’1% degli utenti ha già l’aggiornamento, se controlli manualmente, potrai ancora rientrare nella prima fascia, anche se un controllo automatico non ti ci ha inserito.

Purtroppo questa nuova politica sta venendo adottata, per quanto ne sappiamo attualmente, solo da Google all’interno dei device Pixel, Nexus e Android One. Sicuramente sarebbe interessante se anche altri produttori adottassero uno schema simile.

A ogni modo, prima di lasciarvi vi vogliamo ricordare che Google ha acquisito la divisione mobile di HTC per 1,1 miliardi di dollari e che una falla in Google Play Protect ha permesso 20 milioni di installazioni di app contenenti malware.

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