Home > News su Android, tutte le novità > Facebook sta testando il pre-caricamento degli “Instant Video”

Facebook sta testando il pre-caricamento degli “Instant Video”

Facebook

Come sicuramente saprete, Facebook ha messo un piede all’interno dell’editoria permettendo a tutti i publisher di usufruire della propria piattaforma “Instant Articles” rispettando alcune semplici regole nell’impaginazione. In questo modo, chi trova nel proprio stream un articolo segnalato con un piccolo fulmine, può caricarlo in maniera quasi istantanea. Sembra che una cosa simile stia avvenendo con gli “Instant Video“.

Invece di modificare alla fonte la tipologia, il formato o il codec del video, Facebook sta testando una funzione di pre-caricamento che consentirà agli utenti di riprodurre quel determinato filmato anche in assenza di connettività a internet.

L’analisi dei dati sempre più padrona del nostro profilo Facebook

Come fa Facebook a conoscere quale video pre-caricare per noi? La risposta è nell’analisi dei nostri dati e delle abitudini. Man mano che utilizziamo sempre di più il social network, il nostro profilo e le preferenze diventano sempre più chiare.

Come potete vedere dallo screenshot, gli Instant Video pre-caricati condividono con gli Instant Article l’icona a forma di fulmine.

 

 

Al momento il test è stato avviato su una piccolissima porzione di utenti Android ma non escludiamo che nelle prossime settimane possa allargarsi.

Non è un caso che Facebook abbia deciso di avviare un beta test del genere solo pochi giorni dopo aver annunciato degli investimenti pari a 1 miliardo per la produzione di show originali da trasmettere sul social network. Marz Zuckerberg e tutta la dirigenza sono molto interessati alla piattaforma video e, avendo a disposizione oltre 2 miliardi di utenti, possono diventare un concorrente molto agguerrito.

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che Facebook Marketplace ora parla anche italiano e che Facebook potrebbe lanciare uno smart speaker con display per le video chat in stile Amazon Echo Show.



VIA