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Huawei MediaPad 10 Lite: recensione del perfetto tablet per il multimediale

Huawei MediaPad 10 Lite

Pur non avendo avuto mai un mercato florido, i tablet Android si sono ritagliati uno spazio molto importante nel contesto multimediale. È proprio in questo segmento che va a inserirsi Huawei MediaPad 10 Lite.

Grazie a un’idea generale nel progetto, che prevede un buon schermo e un sistema audio di ottima qualità, a nostro avviso questo tablet è stato pensato sin da principio per la visione dei video.

Dopo una decina di giorni di prove e test, siamo pronti a svelarvi quelli che per noi sono i lati positivi e i lati negativi di Huawei MediaPad 10 Lite.

Confezione tradizionale

In stile minimale e in linea con quanto fatto con Honor 9, il tablet ci viene offerto in una confezione di vendita abbastanza tradizionale in cui non è presente niente di più e niente di meno di quanto ci si aspetti da un tablet.

Al suo interno infatti troviamo il cavo di ricarica micro USB, il caricabatterie con plug USB Type-A, la clip per l’estrazione del carrellino della SIM (è presente solo nella versione LTE) e della Micro SD e la manualistica cartacea (tutto in colorazione bianca).

Certo, considerando il segmento in cui si pone Huawei MediaPad 10 Lite, ci saremmo aspettati anche un paio di cuffie auricolari.

Design sottile ed ergonomico

Gli ingegneri Huawei sono riusciti a sviluppare il tablet seguendo le linee guida degli smartphone Huawei P10 e P10 Plus. Realizzato totalmente in plastica tranne il bordo laterale che è in metallo, si presenta molto elegante ma allo stesso tempo confortevole nell’utilizzo.

Stranamente sono presenti le oramai classiche bande in plastica sul bordo metallico, necessarie per far passare il segnale radio delle antenne.

La sottigliezza però è un punto a favore perché fa fare a Huawei MediaPad 10 Lite un passo in avanti nell’eleganza. Purtroppo non contribuisce a mantenere il peso contenuto (341 grammi) e nel lungo periodo diventa un po’ fastidioso da utilizzare, soprattutto a letto.

Hardware orientato verso il risparmio energetico

Il SoC Qualcomm Snapdragon 435 equipaggiato da Huawei ha il chiaro scopo di contenere i consumi energetici. Purtroppo, se da questo punto di vista fa molto bene il suo lavoro, guardando alle performance non possiamo che bocciarlo.

Già all’interno della UI si intravedono non solo i limiti della CPU ma anche la scarsa ottimizzazione software. La presenza di 3 GB di RAM non riesce purtroppo a mitigare il problema.

Questo concetto si ripete anche in occasione del gaming, il quale è perfetto nei giochi più semplici ma comincia ad avere cali di frame rate con titoli leggermente più complessi (Asphalt 8 e Modern Combat, ad esempio).

Anche i benchmark sintetici vanno a confermare la scarsa potenza di elaborazione della CPU e della GPU.

Fluidità e reattività non ai massimi livelli passano però in secondo piano quando si vanno a riprodurre video o audio. Questo è sicuramente l’aspetto migliore del tablet, che riesce a riprodurre la maggior parte dei formati video (purtroppo non gli HEVC), sia in streaming che in locale (sfruttando i 32 GB di memoria interna).

Tornando al discorso del SoC, chissà perché Huawei non ha utilizzato un SoC della serie Kirin come fatto in altri casi (Honor 6X ad esempio), la cui ottimizzazione è risultata migliore.

Segnaliamo anche l’ottimo lavoro del sensore GPS che, sfruttando anche i satelliti GLONASS, riesce a effettuare il fix in pochissimi secondi, trasformando il tablet in un navigatore XL perfetto.

La classica EMUI 5.1 “adattata” al display da 10,1 pollici

Uno dei principali motivi per cui i tablet Android non hanno avuto successo è la mancanza di interesse dei produttori nell’ottimizzare l’interfaccia grafica per display di grandi dimensioni. A differenza di Apple, i produttori che usano Android hanno sempre esteso la UI dei propri smartphone non sfruttando al meglio lo spazio. Da questo punto di vista, Huawei ha fatto un buon lavoro anche se non ottimo.

Vi sono alcuni punti della UI che sono stati ottimizzati per il display di grandi dimensioni mentre ce ne sono altri, come ad esempio nell’applicazione orologio, ove non è stato fatto un buon lavoro.

Degno di menzione il fatto che Huawei MediaPad 10 Lite può agire esattamente come un normale smartphone, con possibilità di effettuare e ricevere chiamate e SMS (solo nella versione 4G). Chiaramente, non essendo presente una capsula auricolare, le chiamate avvengono in vivavoce.

Purtroppo non possiamo che criticare ancora una volta la decisione di Huawei di inserire alcuni bloatware (totalmente disinstallabili) relativi alle app più popolari e alla suite Microsoft Office.

Grazie poi ad Android 7.0 Nougat, è possibile sfruttare interessanti feature su un display così ampio, come ad esempio il multi windows.

Display di buona qualità ma troppo riflettente

Vogliamo soffermarci un po’ di più su questo aspetto in quanto è quello che, a nostro avviso, dovrebbe interessare maggiormente chi ha rivolto la propria attenzione su questo dispositivo.

Partiamo con l’analisi del display, che ci presenta un’accurata riproduzione cromatica, una luminosità abbastanza elevata e una qualità generale buona. Probabilmente si sarebbe potuto fare qualcosa di più dal punto di vista della risoluzione ma dobbiamo dire che anche il Full HD rende bene.

Inoltre, troviamo anche che Huawei non abbia applicato un buon sistema di lavorazione per l’assorbimento di parte della luce, visto che lo schermo è veramente molto riflettente. Ciò significa che, unita a una luminosità massima non tanto elevata, alla luce diretta del sole è quasi impossibile vedere cosa viene mostrato sullo schermo.

Un altro punto che non ci è piaciuto è l’angolo di visione. Pur trattandosi di uno schermo con tecnologia IPS, non appena lo incliniamo i colori cominciano a diventare slavati e a virare di tonalità.

L’aver equipaggiato però il tablet con un pannello con aspetto di forma 16:10 permette di sfruttare quei 120 pixel (1200 invece di 1080) in più in altezza per permettere alla barra di navigazione di Android di non rubare praticamente spazio né alla UI in generale né ai vari player multimediali.

Audio limpido in ogni circostanza

Menzione particolare va fatta per il comparto audio che, grazie alla presenza di 4 speaker (disposti ognuno in un bordo angolare) certificati Harman Kardon, rende molto più immersiva la visione di un film.

Comparto fotografico appena sufficiente per Huawei MediaPad 10 Lite

Trattandosi di un tablet non avevamo molte aspettative e infatti il dispositivo è appena sufficiente da questo punto di vista.

I problemi diventano più seri quando cala la sera, con i colori delle foto che si impastano e il rumore digitale che si fa sempre più marcato. L’assenza del flash rende ancora peggiore la situazione.

Chiaramente il principale scopo della fotocamera posteriore in un tablet non è tanto lo scattare foto quanto effettuare lo scanning dei documenti. A tal proposito, nel software fotografico della EMUI 5.1 (lo stesso di Honor 8 Pro e Honor 9, anche se alleggerito di molte funzioni), è presente una modalità volta proprio a svolgere questa funzione.

Autonomia e tempi di ricarica

Uno dei punti di forza di un tablet ideato per la visione di contenuti multimediali è l’autonomia e da questo punto di vista Huawei MediaPad 10 Lite non tradisce. Grazie all’enorme batteria da 6600 mAh e a un hardware non particolarmente esoso, è possibile tranquillamente utilizzarlo per tre giorni di fila senza problemi. Sfruttando con intensità SkyGo, YouTube e Amazon Prime Video, siamo riusciti a completare ben 3 cicli di carica e scarica di 3 giorni.

La batteria così capiente però ha il punto deboole nei tempi di ricarica. Sono necessarie oltre 3 ore per una ricarica completa da 0 a 100%

Prezzo e disponibilità

Tralasciando il prezzo di listino che è sicuramente troppo elevato per quello che offre il dispositivo, lo street price al quale lo si trova in questo momento è di 259 euro per il modello solo WiFi e di 300 euro per la versione con LTE. Vista la differenza minima, il nostro consiglio è quello di orientarvi verso il modello LTE, dato che offre tante opzioni in più.

Conclusioni

Ottimo per la multimedialità, poco per il gaming e la produttività. Questo è il perfetto riassunto per un tablet che non è un tuttofare.

Ciò significa che consigliamo il suo acquisto solo in funzione di questo specifico utilizzo, perché per il resto le pecche della CPU e il prezzo non proprio economico lo lasciano alla mercé della concorrenza.

Pro

  • Multimedialità
  • Autonomia
  • Design

Contro

  • Display
  • CPU e GPU
  • Bloatware preinstallati